Da svariati giorni, un residente di Calimera visita il cimitero locale, ma non riesce a trovare il luogo di riposo del padre, la sua nicchia funeraria, l’uomo è scomparso nell’aprile del 1971. Questa circostanza, particolarmente dolorosa, lo lascia perplesso, in quanto non ha ricevuto comunicazioni dall’ente comunale riguardo al possibile trasferimento della salma. Una situazione che sembra legata ai periodici riordini delle tombe che avvengono nei cimiteri municipali.
Di fronte a questa angosciante incertezza, l’uomo, un 53enne del luogo, ha deciso di interpellare formalmente le autorità. Ha quindi inviato una comunicazione ufficiale tramite Pec al Comune di Calimera, rivolgendosi direttamente al sindaco della cittadina salentina. Tutto ha avuto inizio il 18 ottobre, quando, recandosi al Cimitero, si è reso conto dell’assenza del corpo del padre nel loculo.
Tale scoperta lo ha profondamente scosso, soprattutto perché non era stato informato dei lavori di estumulazione, a cui ogni familiare del defunto ha il diritto di partecipare. Pertanto, ha richiesto dettagli sulla procedura seguita, sulla data esatta dell’estumulazione e sull’ente o la persona che ha presieduto al ritrovamento della salma.