Un uomo di 34 anni è stato recentemente condannato a una pena detentiva di due anni e quattro mesi, oltre a una multa di 240 euro. Le accuse; stalking e truffa aggravata. La decisione è stata presa ieri dal giudice Angelo Zizzari, dopo un processo con rito abbreviato, che prevede una riduzione di pena di un terzo. La vittima ha ottenuto anche un risarcimento danni, con una provvisionale immediata di 10.000 euro.
Secondo l’accusa, l’uomo, dopo la fine di una relazione sentimentale nel mese di agosto, avrebbe iniziato a molestare l’ex partner, chiamandola ripetutamente e presentandosi vicino alla sua abitazione. Avrebbe anche cercato di ricattarla, minacciando di divulgare chat e immagini compromettenti.
La vittima ha denunciato l’accaduto ai carabinieri locali. Le indagini, condotte sotto la guida del Pm Luigi Mastroniani, si sono basate su testimonianze e prove, inclusi gli elenchi delle chiamate non risposte e biglietti scritti dall’imputato. Attualmente, l’uomo è agli arresti domiciliari e ha ricevuto un divieto di avvicinamento alla vittima.
L’avvocato difensore dell’imputato, sta considerando la possibilità di fare ricorso in appello una volta esaminate le motivazioni della sentenza. La condanna rappresenta un significativo sviluppo nel tentativo di contrastare i reati di stalking e truffa.