Nuove sentenze nel caso di frode per la falsificazione diplomi. I tre individui coinvolti, facenti parte di un noto istituto privato di Lecce, del quale erano delle figure chiave; il rappresentante legale, l’organizzatore del corso e il tutor dell’istituto, sono stati condannati a un anno di carcere e a una sanzione pecuniaria di 900 euro a testa.
Oltre alla reclusione e alle multe, il giudice gli ha ordinato il pagamento immediato di una somma provvisoria di 5.000 euro, destinata alla vittima che si era costituita parte civile. La donna residente a Gallipoli, nel gennaio 2016, si era iscritta a un corso per conseguire la qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS) presso l’istituto in questione, pagando una somma di 2.800 euro. Solo successivamente avrebbe scoperto che il certificato che ricevette era un un falso. Da qui la denuncia.
Il sistema giudiziario ha preso provvedimenti severi contro le frodi nell’ambito dell’istruzione, per salvaguardare l’integrità del settore educativo.