Secondo il Coordinamento Sanità della Funzione Pubblica Cisl di Lecce, il servizio di riabilitazione domiciliare nel Distretto di Galatina è gravi difficoltà. Questo disagio non è attribuibile a una mancanza di personale, visto che nel territorio operano sei fisioterapisti, il vero problema è la limitata disponibilità di veicoli aziendali, un fattore che incide significativamente sull’efficacia del servizio.
La situazione è resa ancora più complessa dal crescente numero di trattamenti domiciliari, che nel 2023 hanno raggiunto la cifra di 1350, in un’area molto estesa, che include Galatina e le sue frazioni (Collemeto, Noha, Santa Barbara), oltre ai comuni di Soleto, Cutrofiano, Neviano, Sogliano Cavour e Aradeo. Purtroppo il parco macchine a disposizione non è cresciuto esponenzialmente con il numero di trattamenti ma diminuito, mettendo in difficoltà gli spostamenti degli operatori.
Antonio Piccinno, coordinatore provinciale del settore sanità della Fp Cisl di Lecce, mette in luce le preoccupanti conseguenze di questa situazione. “La scarsità di risorse avrà un impatto negativo sulla qualità e quantità del servizio, incrementando le liste d’attesa per i trattamenti domiciliari, già in forte domanda”. Di fronte a questa realtà, il sindacato sollecita un urgente potenziamento del parco macchine, essenziale per permettere al personale di rispondere prontamente e professionalmente alle numerose richieste di intervento. In assenza di interventi tempestivi, anche le cure domiciliari riabilitative rischiano di cadere nella spirale delle lunghe liste d’attesa.