La decisione sul procedimento riguardante Massimo Manera, sindaco di Sternatia e presidente della fondazione “La Notte della Taranta”, è stata presa nel giorno dedicato alla festa della donna. L’accusa di stalking nei confronti di una ex compagna ha portato alla richiesta di rinvio a giudizio firmata dalla sostituta procuratrice Erika Masetti, accolta dalla giudice del tribunale di Lecce Silvia Saracino.
La richiesta di rinvio a giudizio è stata basata su nuove prove, compresa una consulenza informatica che ha rivelato ulteriori atti persecutori da parte dell’imputato. Questi atti, avvenuti sia in passato che più recentemente, sono stati ritenuti sufficienti per procedere con il processo.
Il dibattimento, previsto per il 24 giugno dinanzi al giudice Fabrizio Malagnino, sarà cruciale nel determinare la validità delle accuse. L’avvocato della difesa, Stefano De Francesco, ha già cercato di respingere gli addebiti nella fase preliminare.
Nonostante alcune richieste di mitigazione del reato avanzate dal giudice titolare Sergio Tosi, la sostituta procuratrice ha deciso di mantenere intatto il quadro accusatorio e aggiungere ulteriori episodi alla lista delle accuse contro Manera.