Presentato al Teatro Apollo dal sindaco Carlo Salvemini il Pug, il Piano urbanistico generale della città. Uno strumento di programmazione territoriale atteso da 41 anni, la cui presentazione, a tre mese dalle elezioni amministrative, ha però suscitato le polemiche delle opposizioni e in particolare del candidato sindaco di centrodestra Adriana Poli Bortone.
L’approvazione sarà affidata al nuovo Consiglio comunale che uscirà dalle urne di giugno, ha chiarito a questo proposito il sindaco uscente che corre per la riconferma. Intanto, c’è il via libera al Pug da parte dell’Autorità di bacino, che non ha formulato osservazioni. In attesa che arrivi la valutazione di rischio sismico.
A breve, dunque, il Comune di Lecce avrà le carte in regola per approvare il nuovo Pug. Ma non ci saranno “cavalcate muscolari” per arrivare all’approvazione prima delle elezioni, ha assicurato Salvemini. Nel frattempo, però, si rivendica il lavoro fatto dall’amministrazione e dagli uffici, per elaborazione un Piano che accoglie i cambiamenti urbanistici della città in questi quattro decenni e rompe la rigida classificazione del territorio comunale in zone monofunzionali, aprendo alla multifunzionalità. E questo dovrebbe rendere più facile effettuare un investimento privato o aprire una struttura di interesse per la collettività.