Due fratelli di origine marocchina, sono stati recentemente assolti per il reato di rapina aggravata, avvenuta il 24 novembre 2022 ai danni di un meccanico che si trovava nella sua abitazione a Copertino. La corte collegiale guidata dal presidente Pietro Baffa, ha stabilito che “il fatto non sussiste”, accogliendo così la linea difensiva proposta dall’avvocato Andrea Bianco, che ha messo in dubbio l’affidabilità della testimonianza della vittima.
I fatti si erano svolti alla periferia di Copertino, dove i due imputati, armati di coltello, avrebbero fatto irruzione nella casa della vittima, minacciandola e aggredendola fisicamente. Durante l’assalto, il meccanico è riuscito a sottrarre il passamontagna a uno degli aggressori, riconoscendolo. Nonostante ciò, la difesa ha evidenziato le incongruenze nelle dichiarazioni del meccanico, portando alla decisione finale di assoluzione.
Attualmente, i due fratelli sono ancora sottoposti all’obbligo di dimora nel loro comune di residenza, in attesa delle motivazioni ufficiali della sentenza. L’accusa aveva richiesto condanne di 5 e 7 anni per i due uomini, ma la mancanza di prove convincenti ha impedito una condanna.