I festeggiamenti per la permanenza del Lecce in Serie A hanno preso una piega inaspettata ieri sera. Intorno alle 21, nel cuore della città di Lecce, un giovane di 34 anni, già noto alle forze dell’ordine per episodi simili, è stato denunciato a piede libero dopo un gesto imprudente: il lancio di un fumogeno da un veicolo in movimento, che ha rischiato di causare danni a persone e proprietà.
L’incidente si è verificato in viale Japigia, vicino a via Capitano Ritucci, a pochi passi da piazza Mazzini. L’oggetto pirotecnico è stato lanciato da una Fiat Panda grigia, che è stata poi rapidamente individuata dalla polizia grazie alle segnalazioni ricevute. All’interno dell’auto, che trasportava cinque giovani del posto tra i 25 e i 35 anni, sono stati trovati altri fumogeni, confermando una premeditazione nell’atto.
La polizia, dopo aver fermato il veicolo, ha condotto gli occupanti in questura per l’identificazione. Il colpevole, individuato tra gli altri passeggeri, ha ammesso le proprie responsabilità. Questo episodio segue la sconfitta per 2-0 contro l’Udinese, ma non ha offuscato il clima di festa generale per la salvezza anticipata del team, celebrata da tifosi e cittadini.
Nonostante l’esito positivo della stagione calcistica, questo evento solleva questioni sulla sicurezza e sul comportamento durante le celebrazioni pubbliche. Gli episodi di festa non devono trasformarsi in rischi per la sicurezza pubblica, come dimostra la reazione tempestiva delle forze dell’ordine in questo caso.