Nel cuore di Lecce, il quartiere Stadio si è trasformato in un palcoscenico di legalità e cultura grazie alla Fanfara del 10° reggimento carabinieri “Campania” di Napoli. L’esibizione di questo pomeriggio ha coinvolto gli studenti dell’istituto comprensivo Stomeo Zimbalo in un evento che ha segnato il culmine di una serie di incontri educativi focalizzati sui diritti civili e il ruolo attivo della comunità nella promozione della legalità.
L’evento è stato il frutto della collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri, l’istituto comprensivo Stomeo Zimbalo, le associazioni “Libera” e “Nomeni per Antonio Montinaro”, con il supporto della curia arcivescovile e della fondazione “Splendor Fidei”. Le attività si sono svolte nelle parrocchie di San Giovanni Battista, San Sabino e San Massimiliano Kolbe, arricchite da testimonianze che hanno stimolato riflessioni su memoria e impegno civile.
Il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Donato D’Amato, ha sottolineato il significato profondo della musica come metafora della legalità: “La musica si muove attraverso regole ben precise, creando armonie e melodie. Questo è il senso della legalità: suonare tutti la stessa musica, secondo le regole dello spartito, vivendo in armonia.”
L’evento ha evidenziato come la musica, con la sua struttura rigorosa e la sua capacità di unire le persone, possa essere un potente esempio di come la legalità possa migliorare la convivenza pacifica nella società. Rispettare le regole comuni è essenziale per costruire una comunità giusta e rispettosa.
L’entusiasmo dei partecipanti ha raggiunto il suo apice durante il concerto itinerante, che si è concluso nella parrocchia di San Giovanni Battista. Qui, la Fanfara ha offerto alcuni pezzi del suo repertorio, concludendo con un’esecuzione corale dell’inno nazionale che ha visto la partecipazione attiva dei presenti, simbolo dell’unione e dell’impegno comunitario.