Il 21 luglio 2023, un apparentemente banale disaccordo sul parcheggio di un ciclomotore ha preso una brutta piega. Alla marina di Santa Cesarea Terme. un uomo di 64 anni, sembra aver intenzionalmente investito il suo vicino, dopo avergli intimato di rimuovere il veicolo parcheggiato troppo vicino al suo muro di cinta. L’incidente ha lasciato la vittima con ferite multiple, e ora si prospetta un processo che potrebbe avere serie implicazioni legali.
L’episodio si è verificato quando la vittima, aveva appena parcheggiato il suo ciclomotore e l’altro uomo, alla guida della sua Golf, ha espressamente chiesto di spostare il mezzo. Dopo il rifiuto, l’escalation della tensione ha portato a un atto di violenza con il presunto investimento (schiacciandolo contro il muro e causandogli lesioni quali escoriazioni a gambe, ginocchia e braccio destro, oltre a un colpo di frusta).
Un’ambulanza del 118 è prontamente intervenuta, trasportando il ferito all’ospedale di Scorrano, dove è stato trattato e dimesso con una prognosi di sette giorni. La denuncia della vittima ha dato il via a un’indagine coordinata dalla pm Maria Grazia Anastasia, con l’udienza preliminare fissata per il 18 settembre 2024 di fronte al gup Marcello Rizzo.
La difesa rappresentata dall’avvocato Americo Barba, dovrà affrontare accuse serie di violenza privata e lesioni personali aggravate. Nel frattempo, la vittima assistita dagli avvocati Rocco Rizzello ed Emilio Spagnolo, ha la possibilità di costituirsi parte civile nel processo, cercando giustizia per le sofferenze subite.
La comunità di Santa Cesarea Terme rimane scossa da un episodio che sottolinea come una semplice disputa di vicinato possa degenerare in violenza. Mentre il processo si avvicina, gli occhi sono puntati sulle decisioni del tribunale e sulle implicazioni future per entrambi i coinvolti.