In un’Italia che vede calare sensibilmente l’inflazione, il costo della vita nell’ultimo anno è risultato il più alto a Brindisi, con un incremento medio – ad aprile 2024 rispetto allo stesso mese del 2023 – dell’1,9%. Lo stesso livello che si registra solo a Siena e Venezia, che conducono la classifica elaborata dalla Cgia di Mestre.
E che vede l’Italia registrare mediamente nell’ultimo anno un +0,8% di inflazione, a differenza dell’impennata del +8,2% registrata ad aprile 2023 rispetto allo stesso mese del 2022. Quando a Brindisi e Siena l’incremento aveva sfiorato addirittura il 10%. A dimostrazione di come l’andamento dei prezzi nella provincia brindisina sia comunque particolarmente “caldo”.
Gli incrementi maggiori dei prezzi, rileva la Cgia di Mestre, si hanno in quasi tutte realtà territoriali con una grande vocazione turistica, che hanno subito importanti incrementi di spesa delle attività riconducibili ai servizi ricettivi, di ristorazione e alla persona.