Un’esperienza indimenticabile ha caratterizzato la partecipazione di dieci ragazzi e ragazze salentini ai Giochi interprovinciali della Magna Grecia, tenutisi a Crotone. Provenienti dalle scuole “Moro” di Santa Cesarea Terme, “Bottazzi” di Ugento e “Vespucci” di Gallipoli, questi giovani hanno vissuto giorni intensi e gratificanti grazie al progetto “Game open Salento”.
“Game open Salento” è un’iniziativa che vede come protagonista la Provincia di Lecce, insieme ad altri otto partner pubblici e privati. Questo progetto è realizzato nell’ambito del Programma nazionale Game Upi (giovani autodeterminazione movimento empowerment), promosso da Province Italiane Upi e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La delegazione leccese, guidata dal dirigente del servizio governance strategica Roberto Serra, ha vissuto un’esperienza memorabile. “I giochi sportivi di Crotone hanno concluso brillantemente la prima fase del progetto”, ha dichiarato Serra. “Abbiamo assistito a momenti di inclusione, socializzazione e integrazione, ma soprattutto a tanto divertimento ed emozione negli occhi e nel cuore di tutti i partecipanti”.
Gli altri partner di “Game open Salento” includono Upi Puglia, Us Lecce, Asd Ascus Uic Lecce, Csi Lecce, Uisp Lecce e Csv Brindisi Lecce–Volontariato nel Salento. Questi partner hanno collaborato per creare un ambiente dove i giovani potessero sperimentare la forza unificante dello sport.
La prima fase del progetto è stata un successo, evidenziando il potenziale dello sport come strumento di cambiamento sociale. Le attività future, che saranno presentate nei prossimi giorni, promettono di continuare questa tradizione di inclusione e crescita personale per i giovani partecipanti.