La Corte di Giustizia Tributaria di Lecce ha emesso una nuova sentenza di annullamento riguardante il contributo di bonifica richiesto dai Consorzi istituiti sul territorio. Con la sentenza n. 1423/2024 della Sezione 03, la Corte ha annullato un avviso di pagamento per l’anno 2023 di euro 2.432, accogliendo il ricorso presentato dall’avvocato Maurizio Villani.
La decisione si basa sull’insufficienza degli elementi forniti dal Consorzio per dimostrare il beneficio specifico ai terreni oggetto della controversia. Il presupposto del beneficio diretto e specifico è stato ritenuto fondamentale, ma in questo caso, il Consorzio non è riuscito a fornire prove adeguate. Tale mancanza ha portato la Corte a invalidare la pretesa impositiva, in linea con precedenti sentenze che hanno messo in dubbio la legittimità di questi contributi.
Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sottolinea come questa nuova sentenza rafforzi i dubbi sull’opportunità di continuare a richiedere tali tributi, già ritenuti illegittimi da più decisioni giudiziarie. La sua preoccupazione principale riguarda il silenzio della politica, che finora non ha preso decisioni concrete sul futuro di questi balzelli.