Ad Alberobello, capofila di “Pietramadre”, la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2027, insieme ai Comuni di Castellana Grotte, Noci, e Polignano a mare, fase finale di ‘Io sono Pietra’, la fase di co-progettazione.
Tanti gli incontri cadenzati durante i mesi appena trascorsi svoltisi nei Comuni di riferimento dai quali sono emersi contributi relativi al futuro culturale dei territori coinvolti: welfare, turismo, ambiente, infrastrutture, mobilità. Numerosa la partecipazione di enti, associazioni, cittadinanza, consulte, operatori sociali, gruppi sportivi, imprenditori, artisti e liberi pensatori, che hanno fatto rete e condivisa l’idea di una crescita partecipata che parte dal territorio e investe l’intero Sistema Paese.
L’ultima fase, quella di settembre, raccoglie le idee, i progetti e le voci del futuro. Un rush finale che vede calendarizzati diversi appuntamenti:
– Noci, 9 settembre alle 20 piazza Garibaldi;
– Polignano a mare, 10 settembre alle 20 piazza San Benedetto;
– Castellana Grotte, 12 settembre alle 20 largo Porta Grande;
– Alberobello, 13 settembre alle 20 Chiusa di Chietri incontro sponsorship;
– Alberobello, 15 settembre dalle 19 Trullo Sovrano chiusura co-progettazione a seguire presentazione del Comitato Tecnico Scientifico;
– Alberobello, 22 settembre alle 20.30 largo Martellotta presentazione logo con spettacolo di danza aerea compagnia Resextensa.
Pietramatre, spiegano i promotori, è una candidatura di comunità, di un territorio, che la raffinata mano dell’archistar Marco Piva disegna come un triangolo perfetto che dal mare risale verso la valle attraverso percorsi straordinari, fisici e concettuali. Il processo di contaminazione artistica e architettonica conta sulla partnership di Gemanco Design, azienda leader nel settore e garanzia di creatività e innovazione per l’ideazione e la realizzazione dell’ambizioso progetto. La squadra si avvale dell’esperienza di Pasquale Gatta, project manager culturale, che ha già curato le candidature di Lucera (capitale della Puglia 2025) e Monte Sant’Angelo (2024). All’agenzia Sopro è affidata la sintesi del progetto e la stesura del dossier che sarà consegnato al ministero della Cultura il prossimo 26 settembre.