Una violenta ondata di maltempo ha colpito Lecce e la sua provincia, causando allagamenti, auto bloccate e diversi incidenti stradali. Il temporale, caratterizzato da un forte acquazzone, si è abbattuto in due fasi: un primo momento preserale e una seconda ondata più intensa durante la serata. Il fenomeno, una vera e propria “bomba d’acqua”, ha trasformato le strade del capoluogo salentino in fiumi in piena, rendendo necessario un massiccio intervento da parte dei vigili del fuoco e della protezione civile.
Numerosi i disagi: tra i punti più colpiti si segnala la chiusura del sottopasso tra viale Leopardi e viale Japigia, dove l’acqua accumulata ha costretto a bloccare il traffico fino al deflusso delle acque. Anche il tratto di via Corvaglia, fino all’incrocio con via Basilicata, è stato interdetto a causa degli allagamenti, con alcuni veicoli quasi completamente sommersi.
Le operazioni di soccorso hanno proseguito fino a tarda notte, con continui interventi per mettere in sicurezza le zone allagate e aiutare automobilisti in panne. Allagamenti importanti si sono verificati anche sulla strada provinciale 23, in direzione di Cavallino, oltre che a Salice Salentino e Galatone, dove i lavori in corso hanno reso la situazione ancora più critica.
Oltre agli allagamenti, il maltempo ha provocato anche incidenti stradali. Due sinistri di particolare rilievo si sono verificati lungo la Tangenziale Est di Lecce: uno nei pressi dello svincolo per Merine e l’altro vicino all’uscita per Giorgilorio. In entrambi i casi, sono intervenuti gli operatori del 118, la polizia locale e la polizia stradale per soccorrere i feriti e gestire la viabilità.
La violenta perturbazione ha dunque messo a dura prova le infrastrutture e i servizi di emergenza della provincia di Lecce, con danni che solo nelle prossime ore potranno essere calcolati con precisione.