Il decesso di un’82enne di Trepuzzi, avvenuto il 7 agosto scorso presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, è ora al centro di un’inchiesta con sei persone indagate. La paziente era stata ricoverata a seguito di un’emorragia addominale, e il figlio ha presentato una denuncia ipotizzando negligenze mediche.
La querela, presentata dal figlio della vittima, ha portato all’apertura di un’indagine per stabilire eventuali responsabilità del personale sanitario coinvolto nella cura della donna. Il principale sospetto del denunciante riguarda il mancato svolgimento di esami diagnostici, nonostante i cali ripetuti di emoglobina e i sintomi allarmanti manifestati dalla madre prima del decesso.
La donna, ricoverata il 16 luglio, era stata trasferita dal Dea al reparto di Medicina. Il figlio sostiene che, malgrado i numerosi segnali clinici, tra cui cali di emoglobina e convulsioni registrate il giorno prima della morte, non siano stati condotti gli accertamenti neurologici necessari, soprattutto considerando il pregresso della paziente, con precedenti episodi di ictus e emorragie cerebrali.
Le indagini medico-legali, a partire dall’autopsia, saranno fondamentali per chiarire le cause del decesso. Il medico legale Alberto Tortorella è stato incaricato dell’autopsia, che si terrà venerdì 27 settembre. .