Una donna di Tuglie ha dato alla luce la sua bambina nel corridoio dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, un evento che, pur insolito, si è concluso felicemente. Beatrice Celeste, il nome della neonata, gode di ottima salute e, senza saperlo, è diventata protagonista di un caso che ha attirato l’attenzione dei media.
L’episodio è avvenuto ieri mattina, quando la madre, arrivata al pronto soccorso, ha dato alla luce la piccola in soli quattro minuti. Il parto è stato così rapido che la donna non ha avuto il tempo di raggiungere la sala parto. Antonio Marzo, uno dei medici che ha assistito l’evento, insieme al collega Angelo Lorusso, ha sottolineato che si è trattato di un “evento di buona sanità”. La bimba aveva troppa fretta di nascere, ed è venuta al mondo appena dopo che la madre aveva varcato la soglia dell’ospedale.
Nonostante il guasto di un ascensore, il dottor Marzo ha chiarito che non vi è alcun legame tra questo inconveniente e il luogo in cui è avvenuto il parto. Il parto è stato così veloce che la donna avrebbe partorito comunque, anche senza problemi tecnici. La neonata, infatti, è nata nel corridoio per la rapidità dell’evento, ma il parto è stato completato nella sala operatoria del reparto di ostetricia e ginecologia.
La madre ha ringraziato gli operatori sanitari per l’assistenza tempestiva, esprimendo gratitudine per il supporto ricevuto in quei momenti concitati. “Abbiamo parcheggiato alle 8:24 e alle 8:28 ho partorito”, ha dichiarato, sottolineando la velocità e l’eccezionalità della nascita. Nonostante le difficoltà logistiche, tutto si è svolto nel migliore dei modi, con la piccola e la madre in perfette condizioni di salute.
L’ospedale di Lecce, gestito dall’Asl, ha confermato che gli ascensori funzionanti erano 18, e il guasto temporaneo di uno di questi non ha influito sull’andamento del parto. Il caso di Beatrice Celeste si è dunque concluso con un lieto fine, grazie alla prontezza del personale medico.