Due anni di reclusione per Joy Diaferio, colpevole di lesioni aggravate

Il 31enne leccese ha patteggiato la pena dopo aver accoltellato un uomo per motivi di gelosia.

Joy Diaferio, ha patteggiato una condanna a due anni di reclusione per il reato di lesioni aggravate dall’uso di un’arma da taglio. L’episodio, che ha visto come vittima un 51enne, si è consumato pochi giorni fa a seguito di una lite scatenata dalla gelosia. Diaferio ha attaccato l’uomo perchè si trovava a casa della sua ex compagna. L’accordo di patteggiamento è stato formalizzato durante l’udienza svoltasi venerdì mattina presso il Tribunale di Lecce, presieduta dal giudice Andrea Giannone.

L’aggressione è avvenuta la sera del 10 ottobre, quando Diaferio si è presentato senza preavviso presso l’abitazione della donna. Secondo quanto confermato dall’imputato stesso, i figli della donna stavano già dormendo quando si è trovato di fronte al 51enne. In preda a un raptus di gelosia, ha aggredito l’uomo, considerandolo un rivale in amore, costringendolo a fuggire dal condominio. Tuttavia, la vittima non è riuscita a evitare un colpo di coltello, che lo ha raggiunto alla scapola.

Il 51enne è stato soccorso da due passanti che lo hanno accompagnato al Dea di Lecce, dove è stato curato per una ferita profonda con una prognosi di tre settimane. La scena si è conclusa con lo stesso Diaferio che ha allertato la polizia, raccontando l’accaduto e indicando dove aveva gettato l’arma del delitto, un coltello da cucina.

Subito dopo l’arresto, Diaferio era stato posto agli arresti domiciliari, misura confermata durante l’udienza di convalida. Nonostante la gravità dell’accaduto, il patteggiamento ha portato a una riduzione della pena, evitando un processo più lungo. Questo tipo di accordo è stato possibile grazie alla collaborazione dell’imputato, che ha confessato e fornito dettagli sull’accaduto.

 

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Michele
Michele
1 anno fa

Non era la ex, ma la fidanzata e convivente di Joy diaferio, era tornato prima dal lavoro a sorpresa, il soggetto in questione era nascosto in casa, un volto già noto alle forse dell’ordine, per uso e spaccio di sostanze stupefacenti pesanti e, violenza sessuale aggravata su una minorenne di 14 anni.

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