Un uomo di 44 anni è stato nuovamente arrestato a Lecce per aver perseguitato e aggredito violentemente la sua ex compagna, una donna di 40 anni residente a Cavallino. L’episodio culminante, avvenuto il 4 dicembre, ha portato la vittima a sporgere denuncia e le autorità a disporre la custodia cautelare in carcere per l’aggressore.
Una lunga scia di violenza
L’uomo era già stato arrestato una prima volta a giugno per comportamenti persecutori nei confronti della ex compagna. Dopo un periodo in carcere, gli erano stati concessi i domiciliari, successivamente sostituiti dalla libertà con il divieto di avvicinamento alla vittima. Nonostante le restrizioni, l’uomo avrebbe continuato a tormentare la donna, fino ad arrivare a un’aggressione fisica che ha richiesto l’intervento ospedaliero.
L’aggressione del 4 dicembre
L’episodio più grave si è verificato quando il 44enne ha raggiunto la casa della donna a Cavallino, aggredendola con tale violenza da causarle una profonda ferita alla testa. La vittima è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove le sono stati prescritti venti giorni di prognosi per le lesioni subite.
La denuncia e l’arresto
Dopo l’aggressione, la 40enne ha deciso di denunciare l’uomo presso i carabinieri di Cavallino. La denuncia ha dato avvio a un’indagine più ampia, che ha ricostruito una serie di episodi persecutori, comprendenti lesioni personali aggravate, violazione di domicilio e danneggiamento. È emerso anche che l’aggressore aveva violato il precedente divieto di avvicinamento.
Raggiunto nella sua abitazione a Lecce, l’uomo è stato arrestato e portato in caserma per le formalità di rito, prima di essere trasferito nuovamente nel carcere di Borgo San Nicola.