Nella tarda serata di ieri a Nardò, in provincia di Lecce, un uomo in evidente stato di agitazione si è arrampicato sulla facciata della chiesa di San Domenico, raggiungendo un’altezza di circa 10 metri, e minacciando di togliersi la vita. L’episodio, avvenuto attorno alle 23, ha attirato l’attenzione dei passanti, che hanno subito allertato i soccorsi.
L’uomo si era posizionato in una nicchia decorativa, rendendo l’intervento complesso e rischioso. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, provenienti dal comando provinciale e dal distaccamento di Gallipoli, con attrezzature specifiche per le operazioni di salvataggio in altezza. Tra queste, un cuscino di sicurezza SAF/RC e una scala italiana, utilizzata per avvicinarsi in sicurezza al soggetto.
Parallelamente, il personale del Commissariato di Polizia di Nardò ha collaborato con i vigili del fuoco e i medici del 118, presenti per gestire eventuali emergenze mediche. Dopo diversi tentativi di dialogo, il team di soccorso è riuscito a convincere l’uomo a scendere spontaneamente. L’uomo è stato successivamente affidato ai sanitari per le prime cure e trasportato presso l’Ospedale Santa Caterina Novella di Galatina per accertamenti approfonditi.
L’operazione, che ha richiesto grande coordinazione tra le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e il personale sanitario, si è conclusa senza danni a persone o strutture. Questo evento sottolinea l’importanza di un approccio tempestivo e coordinato in situazioni di crisi come questa, che possono evolvere rapidamente in tragedie