Un uomo di 36 anni, residente a Galatina, è sotto processo per stalking e minacce nei confronti della sua ex fidanzata. L’inchiesta, attualmente in corso presso il Tribunale di Lecce, segue un episodio drammatico avvenuto il 4 settembre, quando il padre della ragazza lo ferì con un’arma da taglio nei pressi della stazione ferroviaria.
L’imputato, F.B., inizialmente vittima di un accoltellamento, è ora sotto processo per condotte persecutorie nei confronti dell’ex compagna. Il procedimento si svolge davanti alla giudice Maddalena Torelli, con la difesa affidata all’avvocato Roberto Rella. Nell’udienza del 7 gennaio 2025, la difesa ha depositato una consulenza tecnica sui telefoni, a firma dell’ingegnera Luigina Quarta, che potrebbe ribaltare le accuse.
La vicenda ha avuto origine la sera del 4 settembre, quando il padre della ragazza, probabilmente con un coltellino, ha ferito il 36enne al culmine di un litigio. L’uomo, soccorso e trasportato in ospedale, ha riportato diverse ferite.
Dopo l’episodio, la giovane ha presentato una denuncia, assistita dall’avvocato Giuseppe Corleto, accusando l’ex compagno di gelosia ossessiva e minacce ripetute. La denuncia ha dato il via a un’indagine, condotta dalla pm Rosaria Petrolo, che ha portato all’attuale procedimento giudiziario.
Negli ultimi mesi, la coppia si era riavvicinata, riprendendo a sentirsi e frequentarsi, ma le tensioni sarebbero riesplose fino all’intervento del padre della ragazza. L’intero caso è ora al vaglio della magistratura, con una perizia tecnica che potrebbe influenzare l’esito del processo.