L’amministrazione comunale ha annunciato l’istituzione dell’Ufficio unico degli animali (UdA) a Palazzo Carafa, che si occuperà della gestione del randagismo e opererà in collaborazione con le guardie ecozoofile. Ogni anno, si registrano tra le 400 e le 600 segnalazioni riguardanti animali selvatici feriti o in difficoltà, rendendo necessario un intervento più strutturato per affrontare l’emergenza.
Nel corso della Commissione Ambiente, hanno illustrato il funzionamento del nuovo servizio. In precedenza, i cittadini dovevano trasportare autonomamente gli animali feriti al Centro di Recupero Fauna Selvatica di Calimera. Ora, sarà sufficiente effettuare una segnalazione alla polizia locale, che attiverà le guardie zoofile, incaricate di trasportare gli animali presso il centro specializzato.
L’incremento delle emergenze nel periodo estivo rende questo servizio particolarmente utile, secondo quanto riferito dall’assessore Guido. Tuttavia, il consigliere di minoranza Marco De Matteis ha evidenziato una criticità: l’assenza di un numero dedicato potrebbe rendere difficoltosa la gestione tempestiva delle segnalazioni, considerando che la polizia locale riceve già numerose chiamate per altre emergenze.
L’amministrazione ha assicurato che, nel più breve tempo possibile, sarà attivato un recapito specifico per le segnalazioni relative agli animali, inclusi quelli d’affezione. Nel frattempo, il centralino della polizia municipale rimarrà il riferimento principale. Con l’operatività dell’UdA, il nuovo numero eviterà di sovraccaricare gli agenti già impegnati su molteplici fronti.
Durante la riunione della commissione è emerso un altro tema urgente: l’uccisione illegale di lupi in alcune aree della città. Le autorità locali ritengono che alcuni soggetti praticano la caccia in maniera illegale, uccidendo lupi senza alcuna giustificazione. L’assessore Guido ha espresso una posizione nettamente contraria a queste azioni, sottolineando che, sebbene alcuni cacciatori operino nel rispetto delle leggi e dell’ambiente, altri sfruttano questa attività per compiere atti di pura crudeltà.
Per contrastare il fenomeno, l’amministrazione comunale ha avviato un coordinamento con i carabinieri forestali, con l’obiettivo di intensificare i controlli nell’area interessata. La strategia prevede un pattugliamento più frequente, volto a individuare e perseguire penalmente i responsabili di questi atti illegali.