Il tribunale del riesame di Lecce ha accolto parzialmente l’istanza della difesa, sostituendo la misura cautelare in carcere con gli arresti domiciliari per Stefano Leucci, 35enne di Poggiardo, coinvolto nell’inchiesta denominata Sud Est. L’uomo era accusato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e spaccio.
A difendere Leucci è stato l’avvocato Giovanni Montagna, che aveva presentato ricorso contro l’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari lo scorso 7 gennaio. Il collegio presieduto dal giudice Carlo Cazzella ha stabilito un termine di 45 giorni per il deposito delle motivazioni della decisione.
Parallelamente, lo stesso tribunale ha annullato l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso nei confronti di Diego Negro, 43enne anch’egli di Poggiardo. Nonostante la revoca di questa contestazione, Negro rimane comunque in custodia cautelare in carcere. Anche in questo caso, le motivazioni della decisione saranno rese note entro 45 giorni. A difenderlo sono stati gli avvocati Giovanni Montagna e Antonio Savoia.