La diffusione di un video girato da due agenti della polizia locale di Surbo ha generato un acceso dibattito. Nel filmato, le vigilesse appaiono divertite mentre fanno riferimento al numero di multe emesse in un solo giorno. Il contenuto, inizialmente destinato a un gruppo ristretto di colleghi, è stato diffuso sui social, scatenando polemiche e indignazione tra i cittadini.
La vicenda ha suscitato forti reazioni. Alcuni cittadini hanno espresso preoccupazione per una presunta trasformazione delle multe in un mezzo per incrementare le entrate comunali. La contestazione principale riguarda il carattere educativo delle sanzioni, che dovrebbe prevalere su eventuali dinamiche di competizione tra agenti. Il caso di Surbo è stato accostato ad altri episodi simili, come la recente polemica sulle classifiche delle multe tra i vigili urbani di Udine.
Di fronte alle polemiche, il sindaco di Surbo, Oronzo Trio, ha preso posizione sulla vicenda, definendo il video “una caduta di stile”. Ha chiarito che si tratta di un momento di leggerezza tra colleghe, al termine dell’orario di lavoro, e che il contenuto non doveva essere reso pubblico. Tuttavia, ha avviato indagini interne per chiarire le circostanze della diffusione e valutare eventuali provvedimenti.
Parallelamente, si ipotizza un’azione legale per violazione della privacy, considerando che il video era destinato a un pubblico ristretto e che le protagoniste non avevano dato consenso alla divulgazione. Il dibattito rimane acceso, con interrogativi su come garantire trasparenza nell’uso dei dispositivi amministrativi e sulle modalità di gestione delle sanzioni stradali.