Massage Terapy, da Claudia Giungato le soluzioni per un benessere a 360 gradi

La sua formazione come naturopata le permette di essere molto più di una classica massaggiatrice, offrendo percorsi personalizzati che agiscono su più piani

I ritmi frenetici della quotidianità spesso ci portano a sottovalutare quanto importanza abbia il nostro benessere psicofisico a tutto tondo. Due mondi, quelli della mente e del corpo, strettamente connessi e che di conseguenza non possono essere trattati a compartimenti stagni, soprattutto per una certa serie di problematiche e peculiarità. E c’è chi, come Claudia Giungato e la sua Massage Terapy, offre soluzioni utili e concrete per crearsi delle nuove prospettive.

Massaggiatrice olistica e naturopata professionale specializzata in tecniche di massaggio e psicosomatica, svolge la sua attività a Gallipoli dove mette a disposizione la sua esperienza sotto forma di una lunga serie di trattamenti personalizzati in base alle esigenze. Ed è stato proprio il suo percorso personale di formazione di Claudia, che abbiamo intervistato per conoscere meglio la sua professione.

Per poter consegnare a chi ne ha bisogno strumenti e soluzioni adeguate serve percorrere una lunga strada di crescita e conoscenza, e la tua parte da lontano. Come sei arrivata a poter svolgere il tuo lavoro in modo così approfondito? 

“Iniziai il mio percorso studiando come tecnico del benessere, dunque cimentandomi in campi come lo shatsu, la riflessologia plantare, il linfodrenaggio. Poi, dopo i tre anni di formazione in questi ambiti, la scelta di specializzazione è andata verso la naturopatia, al fine di conoscere le tecniche di guarigione naturale dell’organismo. Lì ho appreso nozioni e conoscenze pratiche fondamentali per il mio obiettivo, perché attraverso il massaggio si possono combattere stress, mal di testa, cervicalgia, dolori allo stomaco e molto più. Non sono la classica massaggiatrice rilassante, ma effetto percorsi anche a livello mentale perché parte delle problematiche fisiche sono strettamente connesse all’aspetto psicologico della persona. E scavando si può capire come agire sul fisico”.

A livello di metodologia prediligi da sempre le manualità ai macchinari. Come mai?

“Per quanto mi riguarda, un macchinario non può mai arrivare dove può farlo la manualità. Poggiando una mano decadono le barriere personali, l’individuo può condividere motivazioni e blocchi. Un esempio classico in tali aspetti è il massaggio bioemozionale. La conoscenza della naturopatia aiuta tantissimo in questo, così come aiuta l’essere anche mental coach e poter arrivare, attraverso la comunicazione, ad aiutare le persone a dare metodo per raggiungere l’obiettivo che si sono prefissate, come una vera motivatrice”.

Sotto questi aspetti, quant’è importante consegnare ad ognuno protocolli ad hoc e percorsi personalizzati?

“E’ fondamentale. Quando una persona viene da me e mi condivide un suo problema che sta riscontrando, io indago circa le sue abitudini, la tipologia di lavoro che svolge, i suoi hobby e così via. Non posso utilizzare un protocollo unico per due persone che, pur manifestando magari un simile sintomo, sono comunque diverse tra loro. Anche solo l’abitudine alimentare può portare a dover agire diversamente su due individui che sembrano avere un problema simile. Ciò si traduce in trattamenti che sono molto articolati, come ad esempio l’applicare un linfodrenaggio anti-cellulite che è dinamico e si differenzia da quello classico perché in 10 sedute vario molto, e da persona a persona, i passaggi. Si può iniziare ad esempio da un massaggio manuale, poi nella seconda seduta si può lavorare con l’applicazione di nastri, alla terza con i manipoli in legno per andare più in profondità e continuare con il vibromassage, e così via. Tutti percorsi che poi vengono mantenuti nel tempo”.

Come si sviluppa la gamma di servizi che offri?

“Ci sono i massaggi che agiscono su cervicale e schiena, ossia i decontratturanti, rilassanti e posturali, nei quali uso anche delle erbe lenitive. Poi i massaggi al viso, il californiano, il banding massage, il bio emozionale ed il candle massage. Vi è l’olistico, che è un mix di più tecniche, ed ancora lo shiatsu, il linfodrenaggio, la riflessologia plantare, l’hot stone, la legnoterapia e la coppettazione con il fuoco, sicuramente tra i più particolari. Ma l’elenco è lungo e vario, non resta che venirmi a trovare”.

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