“Ho ucciso mia moglie. Le ho sparato in testa”. Questa la telefonata che gli operatori del 118 hanno ricevuto nella tarda mattinata di domenica.
L’uomo al telefono, Luigi Quarta, ha poi atteso nell’abitazione di via Bonificio, nel quartiere San Pio a Lecce, l’arrivo del personale sanitario e dei carabinieri. del Nucleo operativo e radiomobile. Per la donna, Amelia, di 83 anni, non c’era più nulla da fare.
L’uomo è stato subito fermato. L’arma del delitto, una pistola regolarmente detenuta, è stata sequestrata.
Non è ancora chiaro il motivo del femminicidio. Se legato a un suicidio o magari a una malattia della donna, come avvenuto nei giorni scorsi per la 83enne di Otranto morta in ospedale dopo che il marito le aveva sparato prima di suicidarsi.