Controlli straordinari, verifiche amministrative e presidi mobili: così Lecce e il Salento si preparano ad affrontare l’ondata turistica estiva con un piano di sicurezza strutturato e condiviso. In risposta alla crescente presenza di turisti e frequentatori del territorio, soprattutto nelle ore serali e notturne, il Questore della Provincia di Lecce, Giampietro Lionetti, ha disposto una serie di servizi interforze su scala provinciale, coordinati con le direttive del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Le attività, avviate già da alcune settimane, coinvolgono Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, ma anche enti specifici come ASL, Capitaneria di Porto e Monopoli di Stato, con l’obiettivo di garantire la sicurezza nei centri urbani e nelle località balneari più affollate del Salento.
Durante l’ultima operazione, condotta il 23 giugno nel capoluogo salentino, le forze dell’ordine hanno effettuato una serie di interventi mirati in aree sensibili, tra cui il centro storico, la zona della stazione ferroviaria, i quartieri San Pio, Torre Rinalda e San Cataldo. Le verifiche hanno riguardato sia il controllo del territorio sia l’osservanza delle normative amministrative nei pubblici esercizi.
Nel dettaglio, sono stati istituiti tre posti di controllo, con l’identificazione di 72 persone e il fermo di 34 veicoli. Durante le ispezioni, sono state accertate tre violazioni al Codice della Strada, che hanno portato anche al ritiro di una patente di guida. L’intervento si è esteso anche all’ambito commerciale: quattro esercizi pubblici sono stati sottoposti a verifica, tra cui una trattoria e due bar, con la contestazione per due di essi di occupazione abusiva di suolo pubblico.
L’intero impianto operativo mira a rafforzare la prevenzione di reati predatori, a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nei luoghi di aggregazione giovanile, e a garantire un clima di ordine e legalità nelle aree ad alta densità turistica. Il modello di sicurezza adottato prevede una presenza capillare e coordinata delle forze dell’ordine, pronta a intervenire non solo nelle grandi città ma anche nei piccoli comuni della provincia.