È stato condannato a tre anni di reclusione l’uomo accusato di tentata violenza sessuale, lesioni personali e violazione di domicilio, per un episodio avvenuto il 7 gennaio a Racale. L’uomo si era introdotto in casa di una donna di 72 anni con l’intento di compiere un furto, ma, dopo aver trovato la proprietaria da sola, avrebbe tentato di molestarla sessualmente.
La vittima avrebbe tentato di reagire, cercando di divincolarsi, ma venne scaraventata a terra, riportando una contusione al ginocchio, come confermato dal referto medico dell’ospedale di Gallipoli, dove fu trasportata in seguito. Decisivo si è rivelato il tempestivo rientro del figlio della donna, che dopo essersi accertato delle condizioni di salute della madre ha chiamato il 112 e ha inseguito personalmente l’aggressore.
L’uomo è stato rintracciato e arrestato nelle vicinanze dai militari dell’Arma e successivamente posto agli arresti domiciliari, dove si trova tuttora.
Una volta resa definitiva la sentenza, l’imputato, continuerà a scontare la pena in regime di detenzione domiciliare.