Non ci sono ancora gli scali pugliesi tra quelli dove sono scattate da questo fine settimana le nuove regole sul trasporto dei liquidi nel bagaglio a mano, dopo il via libera della Conferenza europea per l’aviazione civile (Ecac) all’uso dei nuovi scanner.
Ne sono dotati al momento gli aeroporti di Fiumicino, Malpensa, Linate, Bergamo. Sistema già in funzione (o lo sarà a breve) anche a Bologna, Catania e Torino.
Il comunicato dell’aeroporto di Fiumicino ricorda quali sono ora le nuove regole per chi transita negli scali dotati di scanner di ultima generazione.
E’ consentito trasportare LAGs (Liquidi, Aerosol e Gel) in contenitori fino a 2 litri per singolo contenitore, mantenendoli all’interno del bagaglio a mano durante le operazioni di controllo. I contenitori di capacità superiore a questa misura possono essere trasportati nel bagaglio a mano solo se vuoti, altrimenti, devono essere imbarcati nel bagaglio da stiva al check-in.
Il trasporto nel bagaglio a mano degli apparati elettrici ed elettronici (laptop, tablet, etc.) continua a essere consentito, senza necessità di estrarli dal bagaglio a mano.
“Rimangono invariate le modalità di controllo di sicurezza dei LAGs (Liquidi, Aerosol e Gel) – si legge ancora nella nota dell’aeroporto di Fiumicino – qualora siano impiegate macchine radiogene tradizionali, ovvero, a Fiumicino, sui voli diretti in Usa o in Israele, che prevedono la possibilità di trasportare nel bagaglio a mano contenitori di liquidi di capacità massima 100ml da riporre in una bustina di plastica trasparente richiudibile di capacità massima di 1 litro (una per passeggero) da presentare, separatamente dal bagaglio a mano, durante le operazioni di controllo. Questa limitazione vale anche per i passeggeri in transito provenienti da Paesi Extra UE (esclusi Canada, Liechtenstein, Montenegro, Norvegia, Singapore, Stati Uniti e Svizzera) e diretti verso mete UE. Resta consentito il trasporto nel bagaglio a mano, previa separazione e controlli di sicurezza dedicati, dei LAGs (Liquidi, Aerosol e Gel) per fini medici o per un regime dietetico speciale, inclusi gli alimenti per neonati”.
Il Codacons ha espresso perplessità sull’applicazione delle nuove procedure in questa fase, dato che i passeggeri spesso non sono informati sugli scali che consentono il trasporto di liquidi, potendo incorrere in situazioni di disagio soprattutto in caso di scalo per lo scambio.