Un’operazione ad ampio raggio ha visto protagonisti i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce, impegnati in un’intensa attività di controllo del territorio che ha portato a numerosi risultati sul piano della prevenzione e repressione dei reati. Tra gli episodi più rilevanti, l’arresto in flagranza di un uomo colto mentre tentava di rubare rame da un’azienda nella zona industriale di Collepasso. Grazie alla segnalazione di una guardia giurata e al tempestivo intervento dei militari, il ladro è stato rintracciato e bloccato dopo una breve fuga. La sua auto, abbandonata nelle vicinanze, conteneva arnesi da scasso, prova inequivocabile del reato.
Nel frattempo, in altri comuni della provincia, è stato attivato un servizio straordinario di controllo che ha interessato aree sensibili come Squinzano, Trepuzzi, Casalabate e Lido Conchiglie. Durante l’operazione, sono state eseguite misure cautelari nei confronti di soggetti già noti alle forze dell’ordine: un uomo è stato condotto in carcere per aver violato gli obblighi legati a precedenti accuse di maltrattamenti, mentre un altro è stato dotato di braccialetto elettronico per estorsione, rapina e lesioni verso familiari.
Nel campo della vigilanza amministrativa, l’azione dei Carabinieri si è estesa anche a esercizi commerciali e attività economiche. A Casalabate, ad esempio, è stata elevata una sanzione per irregolarità nella rivendita di valori postali. Ancora più rilevante il caso di un ristorante di Lido Conchiglie, dove è stato trovato un dipendente irregolare, fatto che ha comportato la sospensione dell’attività e una multa di circa 12.000 euro. A Copertino, invece, una titolare è stata denunciata per mancate visite mediche obbligatorie ai dipendenti e per l’installazione abusiva di un impianto di videosorveglianza.
Le attività hanno coinvolto 170 persone e 100 veicoli, con numerosi riscontri anche sul fronte del rispetto del Codice della Strada. Sono state elevate 17 contravvenzioni, ritirate 4 patenti e sequestrate 2 autovetture. Quattro automobilisti sono stati segnalati per guida in stato di ebbrezza, mentre tre persone sono finite sotto osservazione per detenzione di stupefacenti a uso personale.
Il dispositivo straordinario messo in campo dalle forze dell’ordine fa parte di un piano più ampio di tutela della legalità e del tessuto economico-sociale locale, con controlli che proseguiranno anche nei prossimi giorni. L’obiettivo è chiaro: garantire la sicurezza del territorio e supportare la legalità attraverso un’azione coordinata tra Arma dei Carabinieri, enti ispettivi e istituti di vigilanza privata.