Con l’ordinanza sindacale n. 1887, il Comune di Lecce vieta l’utilizzo di animali – di qualsiasi specie – per la pratica dell’accattonaggio o della mendicità, su tutto il territorio comunale. Il provvedimento riguarda sia le attività stanziali sia quelle itineranti, e include anche l’esposizione degli animali per suscitare pietà o attrarre l’attenzione, con o senza l’uso di accessori decorativi.
In caso di violazione, è previsto il sequestro amministrativo dell’animale e l’affidamento a strutture idonee. È inoltre prevista una sanzione da 100 a 500 euro, salvo che il fatto costituisca reato.
Il provvedimento arriva dopo numerose segnalazioni dei cittadini, in particolare in via Trinchese, e fa seguito agli accertamenti della ASL sullo stato di salute di un cane esposto per strada.
La sindaca Adriana Poli Bortone ha dichiarato:
«Abbiamo agito in coerenza con la nuova legge nazionale n. 82 del 6 giugno, ascoltando i cittadini e tutelando gli animali. Ringrazio la Giunta, l’assessore Andrea Guido, il vicesindaco Roberto Giordano Anguilla e il consigliere Luca Russo per il lavoro congiunto. I nostri uffici stanno già valutando anche le richieste di adozione pervenute.»
L’Amministrazione rinnova l’invito a segnalare situazioni simili e a rispettare le regole per garantire il benessere degli animali e la sicurezza di tutti.