Un’intensa ondata di calore sta interessando vaste aree dell’Europa occidentale, spingendo le temperature verso livelli eccezionali. Tra Francia, Spagna e Portogallo, la colonnina di mercurio ha superato i record storici. In Italia, il caldo ha già cominciato a intensificarsi nel corso del weekend.
Il caldo non mollerà la presa almeno fino a Ferragosto, quando sono attese ancora temperature superiori ai 30°C su tutto il territorio nazionale. In particolare, per il 15 agosto, le massime potrebbero toccare i 35°C al Nord, soprattutto sulla Val Padana centro-orientale, mentre al Sud si potrebbero superare i 38°C tra Puglia e Basilicata. Tuttavia, una leggera attenuazione dell’ondata di calore potrebbe manifestarsi nel Nord Italia subito dopo Ferragosto, grazie all’arrivo di correnti più fresche, mentre nel Centro-Sud si prospetta un ulteriore aumento termico.
Nonostante il dominio del sole, non mancheranno isolati fenomeni temporaleschi sulle Alpi. Già nel corso del fine settimana, brevi piogge diurne potranno interessare le zone alpine, mentre nella settimana precedente a Ferragosto non si esclude la possibilità di temporali localizzati anche su Prealpi e tratti dell’Appennino. In prospettiva del weekend del 16-17 agosto, un aumento dell’instabilità potrebbe iniziare a farsi sentire sul Nord Italia, ma si tratta di tendenze ancora da confermare.
La combinazione di caldo, umidità e notti tropicali crea un mix pericoloso per la salute, specialmente nelle aree urbane. Le temperature minime, in molte città, faticheranno a scendere sotto i 24-25°C, alimentando il fenomeno dell’afa notturna, che può compromettere il riposo e aumentare i rischi per anziani e soggetti fragili.