È partito a Gallipoli il nuovo servizio di stewarding notturno per aumentare la sicurezza nelle aree più frequentate della movida estiva. Sei addetti, formati e facilmente riconoscibili, opereranno dalle 3 alle 7 del mattino fino alla fine di agosto, con presidio speciale nella zona della Baia Verde, epicentro del divertimento notturno salentino.
Il compito degli steward sarà quello di vigilare, assistere il pubblico e promuovere comportamenti responsabili, prevenendo episodi di degrado e situazioni potenzialmente pericolose. L’iniziativa rientra nel “Protocollo d’intesa per la sicurezza e la legalità dei pubblici esercizi”, già sperimentato a Lecce e frutto di un accordo tra il prefetto di Lecce, Natalino Manno, le istituzioni locali e le associazioni di categoria.
Questa misura, avviata dal sindaco Stefano Minerva con il supporto della prefettura e del Silb-Fipe, guidato da Maurizio Pasca, mira a creare un modello di “sicurezza partecipata”, in cui operatori economici, forze dell’ordine e amministrazioni collaborano direttamente alla gestione dell’ordine pubblico.
Il sindacato dei locali pubblici e da ballo ha definito l’esperienza di Gallipoli “una risposta concreta alle criticità della movida”, sottolineando l’importanza di un’azione congiunta tra imprese e istituzioni. Pasca ha ringraziato i locali associati Praja, Parco Gondar, Vega e Rio Bo per aver sostenuto l’iniziativa, confermando l’intenzione di proseguire lungo questa linea anche nei prossimi mesi.
L’obiettivo dichiarato resta quello di garantire luoghi di intrattenimento sicuri, contrastare l’illegalità e salvaguardare la vivibilità della città sia per i residenti che per i turisti. In caso di flussi turistici ancora elevati, il servizio potrà essere prorogato anche a settembre, rafforzando così la strategia di sicurezza e tutela del turismo di qualità.