L’intelligenza artificiale, come afferma Ermal Meta, non riuscirà mai a riprodurre l’unicità della Notte della Taranta, un evento che unisce la tradizione musicale salentina con la passione di migliaia di spettatori. La piazza di Melpignano è gremita: 160.000 persone, un incremento del 30% rispetto all’anno precedente. E anche in tv l’evento segna un grande successo, con quasi 800.000 spettatori e un 8% di share su Raitre, consolidando la manifestazione come uno dei momenti più attesi dell’estate.
Oltre a rappresentare un fenomeno culturale, la Notte della Taranta è anche un potente motore economico per il territorio. Secondo Federalberghi, le presenze turistiche sono aumentate del 5% nelle strutture ricettive di Lecce, Otranto e Melendugno durante il periodo del Concertone.
Il palco della Notte della Taranta ha visto anche un emozionante omaggio a Pippo Baudo, e l’esibizione di artisti del calibro di Canzoniere Grecanico Salentino, Serena Brancale, e Ermal Meta. La pizzica barese di Serena Brancale, con il brano All’acque all’acque, ha portato il pubblico in un vortice di emozioni, mentre Meta ha incantato con la sua canzone in arbëreshë Lule Lule, creando un legame musicale tra le sponde dell’Adriatico.
“Quella di pensare per me una pizzica barese è stata la generosità della Notte della Taranta,” ha dichiarato Serena Brancale. “Quando è arrivata All’acque all’acque, mi sono sentita più nella mia comfort zone, potendo esprimere me stessa nel mio dialetto.” Per l’artista, il soul e la musica popolare sono due mondi non così lontani: “Il soul è il canto di ciò che ti porti dentro. Non c’è molta differenza con la musica folk, entrambi sono cantati con il cuore, e la voce canta l’anima.”
La Notte della Taranta è anche un’opportunità di riflessione. Giuliano Sangiorgi ha dedicato il suo nuovo brano Lu Carcaluru agli ulivi colpiti dalla Xylella, e altri artisti, come Anna Castiglia, hanno lanciato messaggi di solidarietà alla popolazione di Gaza.
E mentre il concertone si chiude, la promessa è già lanciata: l’estate prossima, la Notte della Taranta tornerà, in un rito ciclico che rievoca la danza di chi è stato morso dalla taranta, ma che è anche capace di trasmettere nuove emozioni e pensieri.