A Porto Cesareo un drone è caduto tra i bagnanti provocando momenti di panico nella nota località turistica. L’incidente, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, è avvenuto in pieno centro abitato, durante un periodo ancora caratterizzato da un’alta affluenza di villeggianti.
Secondo quanto ricostruito, il drone sorvolava l’area senza le dovute autorizzazioni quando ha improvvisamente perso quota, finendo a terra. La scena ha suscitato preoccupazione tra i presenti, ma fortunatamente non si sono registrati né feriti né danni materiali rilevanti. Il velivolo è stato recuperato da un vigile del fuoco libero dal servizio, che ha immediatamente allertato la Polizia locale e consegnato il drone alle autorità competenti.
Gli agenti hanno provveduto al sequestro immediato del dispositivo, avviando subito le ricerche per risalire all’identità del pilota. In breve tempo è stato identificato: si tratta di un turista in vacanza nel Salento, che avrebbe perso il controllo dell’apparecchio a causa di un errore nei comandi.
Durante gli accertamenti, è emerso che il drone risultava regolarmente iscritto al portale D-Flight, come previsto dalla normativa vigente, ed era dotato della copertura assicurativa obbligatoria. Le autorità hanno inoltrato una denuncia all’autorità giudiziaria per la presunta violazione del Codice della Navigazione.
In particolare, la normativa italiana prevede restrizioni rigorose per il volo di droni in aree urbane e affollate, specialmente senza autorizzazioni specifiche o piani di volo approvati.
Le forze dell’ordine stanno ora valutando se procedere con ulteriori sanzioni amministrative o penali a carico del responsabile, mentre il drone resta sotto sequestro per eventuali approfondimenti tecnici.