La notte bianca dei bambini accende Otranto di fantasia e creatività

Tre giornate di giochi, laboratori e spettacoli per riscoprire il valore dell’infanzia senza schermi

Otranto si prepara ad accogliere la settima edizione de La notte bianca dei bambini, evento ormai simbolico della fine dell’estate, che torna il 27, 29 e 30 agosto con un programma ricco di appuntamenti rivolti ai più piccoli e alle loro famiglie. Lo slogan scelto per quest’anno, “Spegnete i cellulari, accendete l’infanzia”, invita tutti a lasciarsi alle spalle la tecnologia per immergersi nella semplicità del gioco e dell’immaginazione condivisa.

Il via il 27 agosto alle ore 21 in largo Porta Alfonsina, con lo spettacolo di danza contemporanea “Fuori Asse”, curato dalla coreografa Federica Gelsomino. La serata inaugurale sarà dedicata alla bellezza del movimento e dell’espressività artistica, offrendo ai bambini e alle loro famiglie uno spettacolo coinvolgente.

Nei giorni successivi, 29 e 30 agosto, la manifestazione si sposterà nelle aree del Castello Aragonese, con un ricco ventaglio di attività pomeridiane e serali. Si comincia alle 18 con “Al castello con i bambini”, visite guidate gratuite a cura dell’associazione Luce a Est, pensate per far scoprire ai più piccoli la storia e i segreti del celebre monumento.

Dalle 19 fino a mezzanotte, le aree di Porta Alfonsina e del Monumento si animeranno con una varietà di proposte ludico-educative. Tra le novità di quest’anno spicca “Offline era più bello”, una mostra di giocattoli antichi che intende far riflettere su come si giocava una volta, senza l’intermediazione degli schermi digitali. Una vera immersione nella memoria collettiva e nei giochi di una volta.

Sul lungomare di Otranto, spazio invece a “Onde creative: il mare ispira, le mani creano”, un laboratorio aperto che unisce la manualità all’ispirazione marina, celebrando l’artigianato locale. Al centro delle iniziative anche la promozione della salute alimentare con “Missione: merenda sana”, condotta da Mariagrazia Parata, per insegnare ai bambini come divertirsi anche con una merenda genuina.

La manifestazione, condotta da Giampaolo Catalano, include anche un’importante componente solidale: un laboratorio in collaborazione con la Fondazione Lene Thun, che abbina creatività e beneficenza, sostenendo bambini affetti da malattie oncologiche attraverso attività artistiche e inclusive.

La notte bianca dei bambini si conferma un evento chiave per la comunità di Otranto, capace di coniugare gioco, cultura, educazione e solidarietà in un’atmosfera festosa e coinvolgente. Una proposta culturale che promuove il ritorno a un’infanzia autentica, fatta di relazioni, fantasia e scoperta del mondo reale.

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