Dal 27 al 29 agosto 2025, Piazza Cesare Battisti a Nardò sarà il cuore pulsante della sesta edizione del Festival “Crocevia per lo Ionio”, rassegna culturale che propone tre giornate dedicate a teatro, poesia, musica e arti performative. Promosso dal Consiglio Regionale della Puglia e patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Nardò, il festival si rinnova con l’obiettivo di rendere la cultura inclusiva e partecipata, come recita lo slogan di quest’anno: “La Cultura è di tutti… Nessuno escluso”. L’iniziativa intende offrire un cartellone eterogeneo e trasversale, capace di coinvolgere un pubblico ampio attraverso linguaggi diversi e forme espressive complementari.
27 agosto: parola al racconto
Ad aprire la serata inaugurale sarà il reading teatrale “Raccontami una Storia”, ispirato al romanzo Le Confidenze (Besa Muci, 2023) di Luisa Ruggio. Il testo, che esplora il tema dell’abbandono familiare e della ricostruzione di sé attraverso la parola, prenderà forma sul palco grazie a un coro di voci femminili, protagoniste di un’interpretazione intensa e toccante. Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio narrativo profondo e autentico, in cui la fragilità si trasforma in forza espressiva.
alle 21.30, il giornalista Domenico Iannacone presenterà “Che ci faccio qui – Il racconto del reale”, trasposizione teatrale del celebre programma Rai. In dialogo con Emanuela Chiriacò, Iannacone condurrà il pubblico in un percorso tra storie di periferia, esperienze di fragilità e coraggio, e riflessioni sulla responsabilità civile del racconto giornalistico. L’incontro si configura come un invito alla consapevolezza e all’ascolto empatico.
28 agosto: il tempo della poesia
La seconda giornata si apre con Marco Alemanno e il suo concerto poetico “Lo splendore di tutto”, in cui si intrecciano versi e musica per evocare il legame ancestrale tra essere umano e natura. La performance è seguita da “Versi in Movimento”, coreografia ispirata al film Il Postino, eseguita dalla danzatrice Sara Presta con l’École de Danse diretta da Ninfa Fersini, sulle note di Luis Bacalov.
A chiudere la serata sarà Franco Arminio, con l’intensa rappresentazione “La cura dello sguardo”. Un viaggio poetico e civile in cui il poeta irpino riflette sul potere trasformativo dello sguardo umano e della parola. Arminio propone un format che non è reading né conferenza, ma una cerimonia collettiva, capace di generare connessioni e portare alla luce la bellezza nascosta del quotidiano.
29 agosto: filosofia e musica d’autore
La giornata conclusiva prende il via con una riflessione filosofica sulla musica di Lucio Battisti, proposta dal filosofo e musicista jazz Massimo Donà. In dialogo con Luca Nolasco, Donà presenta il suo libro “La filosofia di Lucio Battisti” (Mimesis Edizioni), esplorando il percorso artistico del cantautore come decostruzione della forma canzone.
In serata, il festival si chiude con lo spettacolo “La Canzone d’autore” di Giulio Casale, un concerto acustico e confidenziale in cui il cantautore veneto omaggia i grandi nomi del cantautorato italiano: da Gaber a Battiato, da De André a Tenco. Casale unisce musica, teatro e riflessione in un percorso personale e coinvolgente che pone al centro la profondità della parola cantata.
Un festival per tutti
L’intera manifestazione è curata dall’Associazione Sogni di Carta, in sinergia con il Presidio del Libro di Nardò e la Libreria Fiore 1980 – Mondadori Point Nardò. Crocevia per lo Ionio conferma anche quest’anno la propria vocazione inclusiva e trasversale, con un’offerta culturale ampia e accessibile, rivolta a un pubblico variegato per età, interessi e sensibilità.