Nei quartieri Ferrovia e Borgo Pace, massima allerta ambientale e sanitariaoltre, a seguito di un vasto incendio divampato nella ditta La Ferrosa, specializzata nel recupero di rottami metallici. A causa dell’elevata concentrazione di fumi potenzialmente tossici, la sindaca Adriana Poli Bortone ha emesso un’ordinanza urgente che impone ai cittadini e alle aziende della zona di tenere chiuse porte e finestre e di non utilizzare impianti di climatizzazione fino a nuova comunicazione.
Il rogo è scoppiato nella tarda mattinata, in un’area al margine della zona industriale, nei pressi di viale del Risorgimento. Nell’incendio sono bruciati materiali plastici e ferrosi, generando un’intensa colonna di fumo nero.
Le prime analisi condotte dall’Arpa Puglia – con il supporto dei rilievi fotografici trasmessi dai tecnici intervenuti sul posto – hanno evidenziato la presenza di sostanze che, potrebbero rappresentare un pericolo per la salute pubblica. Da qui la decisione immediata di attivare misure precauzionali. La combustione di plastiche e metalli, infatti, può generare sostanze irritanti e cancerogene, come diossine e furani, particolarmente pericolose se inalate.
La sindaca Poli Bortone ha ribadito in una nota ufficiale la necessità di rispettare scrupolosamente le indicazioni sanitarie, in attesa che i tecnici completino il monitoraggio dell’aria e dichiarino cessato l’allarme. Le restrizioni resteranno in vigore fino al termine delle emissioni e al completamento delle analisi ambientali.
Nel frattempo, sono in corso le indagini per determinare le cause dell’incendio e valutare eventuali responsabilità. Le autorità hanno già avviato i primi accertamenti sullo stabilimento di La Ferrosa, noto da anni per la sua attività di trattamento e stoccaggio di rottami ferrosi e metallici.
Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi dei Vigili del Fuoco, che hanno lavorato per ore per domare le fiamme e contenere il pericolo di propagazione. Anche la Protezione Civile è stata attivata per garantire la sicurezza della popolazione.
La situazione resta sotto stretta osservazione, mentre la cittadinanza attende aggiornamenti ufficiali sulle condizioni ambientali e sulla durata delle limitazioni.