È stato ufficialmente inaugurato il nuovo asilo nido comunale a Nardò, la struttura ospiterà bambini da 0-3 anni. L’intervento, finanziato con risorse a fondo perduto del Pnrr per un totale di un milione di euro, ha restituito alla città un edificio completamente rinnovato e adeguato alle normative vigenti in materia di edilizia scolastica.
La struttura osèpiterà massimo 45 bambini, suddivisi in tre classi per fasce d’età: lattanti (3-12 mesi), semidivezzi (12-23 mesi) e divezzi (24-36 mesi). La dirigente sarà la Rssa Santa Laura.
L’edificio, risalente agli anni ’80, ha subito un importante intervento di rifunzionalizzazione, efficientamento energetico e messa in sicurezza. I lavori hanno incluso il rifacimento completo degli impianti, la sostituzione degli infissi, un intervento sull’isolamento termico e la ridefinizione degli spazi interni secondo i criteri previsti per i nidi dell’infanzia. Anche le aree esterne sono state completamente rinnovate.
L’asilo di via Mozart rappresenta un tassello importante nel piano comunale per il potenziamento dell’offerta educativa rivolta alla prima infanzia. Attualmente, è in corso la costruzione di una terza struttura in via Galatone, su un terreno situato alle spalle dell’ex Istituto Agrario. Questo ulteriore spazio, una volta completato, permetterà di ampliare ulteriormente i servizi, con l’obiettivo di raggiungere complessivamente circa 200 posti disponibili sul territorio.
Il progetto si inserisce all’interno delle azioni finanziate dal Pnrr nel settore dell’istruzione, in particolare per l’incremento dell’offerta di servizi educativi per la fascia 0-6 anni. L’investimento ha permesso di riqualificare un immobile ormai obsoleto, rendendolo non solo funzionale, ma anche sostenibile e sicuro, nel rispetto delle più recenti normative antisismiche e ambientali.
L’apertura del nuovo asilo nido è un segnale tangibile dell’impegno dell’amministrazione nel rafforzare le politiche educative e sociali. Offrire spazi sicuri, moderni e adeguati rappresenta un passo fondamentale per sostenere le famiglie, incentivare la natalità e promuovere l’inclusione sin dalla primissima infanzia.