Sta per nascere una nuova caserma dei Carabinieri a Porto Cesareo, nella struttura comunale di via Mozart, precedentemente sede del ristorante “Sirena”. Il progetto, promosso dall’amministrazione comunale, ha ricevuto l’approvazione tecnica del Comando Generale dell’Arma e si avvia ora verso la fase esecutiva, con l’avvio delle procedure per l’affidamento dei lavori principali.
Il percorso è partito nel novembre 2024, quando la Prefettura di Lecce ha confermato il parere favorevole delle autorità militari al piano elaborato dall’Ufficio Tecnico Comunale (UTC). Da quel momento, sono stati aggiornati gli studi di fattibilità per adeguare la struttura alle moderne esigenze operative dell’Arma. Gli ambienti interni sono stati riprogettati per garantire una razionale distribuzione funzionale degli spazi, rendendo l’edificio adatto a ospitare attività istituzionali di presidio e sicurezza.
Nel frattempo, sono già iniziati i primi lavori urgenti di manutenzione straordinaria. La struttura, in condizioni di degrado, necessitava di interventi immediati: tra le principali criticità riscontrate figuravano l’assenza di impermeabilizzazione del tetto, infissi danneggiati o mancanti, carenze nei parapetti e infiltrazioni meteoriche diffuse, oltre al deterioramento del cemento armato.
In parallelo alla manutenzione, si stanno concludendo gli elaborati del progetto esecutivo, che dettagliano la disposizione definitiva degli ambienti interni, gli impianti tecnologici da installare e tutte le opere di finitura necessarie per assicurare efficienza e durabilità alla nuova sede dell’Arma. L’obiettivo è dotare Porto Cesareo di una caserma moderna e funzionale, in linea con gli standard richiesti.
Con la determina n. 1061 del 2 settembre 2025, l’amministrazione ha avviato ufficialmente la procedura di affidamento per i lavori di completamento. Come precisato dalla sindaca Silvia Tarantino, il Settore V si occuperà di assegnare gli interventi attraverso una procedura negoziata, che selezionerà l’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del rapporto qualità/prezzo. L’importo complessivo dei lavori previsti ammonta a circa 328.717 euro.
L’intervento è pensato non solo per soddisfare le esigenze attuali dell’Arma, ma anche per consentire una futura riconversione dell’immobile, nel caso in cui dovesse cambiare destinazione d’uso. Una visione a lungo termine che riflette una progettazione flessibile e orientata alla sostenibilità dell’investimento pubblico.