È morto mentre attendeva gli esiti degli accertamenti clinici, nel pronto soccorso dell’ospedale “F. Ferrari” di Casarano. Danilo Pellegrino, camionista 52enne residente a Collepasso, aveva accusato dolori al petto nel pomeriggio di mercoledì 3 settembre e, accompagnato dalla moglie, si era presentato al nosocomio salentino.
La procura di Lecce ha aperto un fascicolo d’indagine per fare chiarezza sul decesso improvviso e valutare eventuali responsabilità. Dopo la denuncia, la salma è stata sequestrata e trasferita all’obitorio dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove sarà sottoposta a esame autoptico.
Secondo quanto riferito dai familiari ai militari, Pellegrino avrebbe iniziato a sentirsi male già durante il tragitto verso l’ospedale, tanto da rendere difficoltoso l’accesso al pronto soccorso. Dopo il triage e i primi esami, l’uomo è stato fatto accomodare in una sala d’attesa in attesa della visita specialistica. Durante il periodo di attesa, Pellegrino avrebbe riferito più volte un peggioramento delle sue condizioni, lamentando ritardi nella presa in carico da parte del personale sanitario.
La situazione è precipitata pochi minuti dopo, quando il 52enne si è accasciato a terra. Inutili i soccorsi: il decesso è avvenuto per arresto cardiocircolatorio.
Danilo Pellegrino, oltre alla moglie, lascia una figlia, Chiara, infermiera. L’uomo aveva perso il figlio l’anno precedente, una tragedia che aveva segnato profondamente la famiglia.
I risultati dell’autopsia e gli sviluppi dell’indagine dovranno ora stabilire se ci siano stati ritardi o omissioni nella gestione del caso da parte dell’ospedale. L’inchiesta mira a chiarire ogni aspetto della tragedia, nella speranza di offrire risposte ai familiari colpiti da un altro gravissimo lutto.