Il dramma si è consumato intorno alle 2:00, quando Michele Botrugno, 33 anni, originario di Taurisano, stava percorrendo la strada in sella al suo Piaggio Beverly 500. All’altezza del cimitero, per ragioni ancora da chiarire, il giovane ha perso il controllo del mezzo ed è finito contro il guardrail, restando esanime sull’asfalto.
A notare l’accaduto sono stati alcuni automobilisti di passaggio, che hanno immediatamente allertato i soccorsi e tentato di prestare aiuto. Sul luogo dell’incidente è arrivata un’ambulanza del 118, ma per il centauro non c’era più nulla da fare: le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi.
Le prime ricostruzioni ipotizzano che la vittima possa aver affrontato la curva a velocità sostenuta, oppure aver cercato di evitare un ostacolo improvviso. Non si esclude nemmeno la possibilità di un colpo di sonno. A condurre i rilievi sono stati i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Casarano, impegnati a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
La notizia ha scosso la comunità di Taurisano, che si ritrova a piangere l’ennesima vittima della strada. Il Salento continua così a fare i conti con la drammatica serie di incidenti mortali che, soprattutto nei fine settimana e nelle ore notturne, colpiscono motociclisti e automobilisti.
La perdita di Michele Botrugno si aggiunge a un bilancio già pesante per il territorio, confermando quanto il tema della sicurezza stradale resti una priorità urgente.