Un nuovo incendio di origine dolosa ha colpito il Salento, alimentando l’allarme per una serie di episodi simili registrati negli ultimi mesi. Questa volta l’obiettivo è stata una Peugeot 208 che si trovava all’interno del parcheggio aziendale della società Deghi, situata lungo la strada che collega Lecce a San Cesario.
L’allarme è scattato all’alba, intorno alle 7.30 del mattino, quando l’attività commerciale risultava ancora chiusa al pubblico. L’auto appartiene a un dipendente della Deghi, che si trovava già sul posto per iniziare il turno di lavoro prima dell’apertura ufficiale.
L’intervento immediato dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Lecce ha impedito il propagarsi delle fiamme, evitando che l’incendio coinvolgesse anche altri veicoli presenti nell’area. I pompieri hanno lavorato per diversi minuti per domare il rogo e garantire la messa in sicurezza del parcheggio.
Le autorità hanno pochi dubbi sulla matrice dolosa dell’evento. Le fiamme si sono sviluppate in modo sospetto e gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle videocamere di sorveglianza installate nei pressi della zona per cercare di risalire al responsabile del gesto.
A coordinare le indagini sono i carabinieri della Compagnia di Lecce, che al momento non escludono alcuna pista. L’auto, completamente distrutta, è stata sottoposta a rilievi tecnici che potrebbero fornire ulteriori indizi.
Negli ultimi tempi, il Salento ha registrato numerosi episodi di incendi sospetti ai danni di veicoli, alimentando timori legati a possibili ritorsioni o intimidazioni in ambito lavorativo o personale. Tuttavia, al momento, non sono stati forniti dettagli ufficiali sulle possibili motivazioni dietro questo specifico rogo.