Preistoria e riti antichi in mostra a Otranto

Dal Pleistocene alla Grotta dei Cervi: un nuovo allestimento valorizza millenni di storia lungo la costa idruntina

Si inaugura oggi, martedì 23 settembre alle ore 18, la mostra “I luoghi della Preistoria e la Grotta dei Cervi”, promossa dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per Brindisi, Lecce e Taranto, in collaborazione con il Comune di Otranto. L’iniziativa rappresenta il rinnovamento di un precedente progetto espositivo permanente, con l’obiettivo di valorizzare reperti e testimonianze preistoriche provenienti dal territorio salentino, in particolare dalla suggestiva Grotta dei Cervi.

L’allestimento si sviluppa in tre sale tematiche, dedicate ai reperti ritrovati nel territorio di Otranto, con una cronologia che copre un arco temporale compreso tra il Pleistocene e l’Età dei Metalli. Una quarta sala, di dimensioni maggiori, è interamente dedicata al sito della Grotta dei Cervi, noto per la straordinaria ricchezza di pittogrammi parietali e per il suo profondo significato cultuale.

All’interno della sala dedicata alla grotta, il pubblico potrà osservare una selezione accurata di reperti ceramici decorati con simboli che richiamano direttamente i dipinti rupestri, insieme a oggetti legati a pratiche rituali, tra cui riti propiziatori legati alla fertilità e al culto sciamanico. Tutti i materiali esposti sono riconducibili al periodo neolitico, con una datazione che va dalla fine del VII all’inizio del IV millennio a.C. Il percorso si conclude con i manufatti dell’Età dei Metalli, anch’essi provenienti dallo stesso complesso ipogeo.

Uno degli elementi centrali del percorso espositivo è la proiezione di un video 3D, che offre una ricostruzione immersiva della Grotta dei Cervi. La scelta tecnologica risponde all’impossibilità di accesso fisico al sito, oggi chiuso al pubblico per ragioni di tutela dei delicati pittogrammi e per le difficoltà strutturali dell’ambiente ipogeo.

L’iniziativa intende rivolgersi a un pubblico ampio e diversificato, unendo rigore scientifico e approccio divulgativo, con l’obiettivo di far conoscere il patrimonio preistorico di Otranto e renderlo accessibile anche alle nuove generazioni.

All’inaugurazione interverranno:

  • Antonio Zunno, Soprintendente ABAP per le province di Brindisi, Lecce e Taranto

  • Francesco Bruni, Sindaco del Comune di Otranto

  • Serena Strafella, Funzionario Archeologo SABAP

  • Giovanna Muscatello, Archeologa e curatrice dell’allestimento

  • Ida Tiberi, esperta di Preistoria

  • Carlo Contino Circolone, progettista della mostra

La mostra costituisce un’opportunità per riscoprire le radici più antiche del territorio otrantino, attraverso una narrazione coinvolgente che unisce dati archeologici, tecnologie immersive e una forte attenzione alla valorizzazione culturale.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Dal 20 al 24 settembre il porto pugliese ospita eventi e incontri internazionali per sostenere...
Coinvolte due classi del liceo Capece in una passeggiata ecologica ad Alimini per sensibilizzare sui...
Il festival Maria Corti celebra la terza edizione a Otranto il 15 e 16 giugno...

Altre notizie