Due bossoli calibro 9 sono stati trovati sull’asfalto di via Trento, a Ugento, ma nessun ferito né danni evidenti sono stati registrati, rendendo l’episodio di ieri sera un vero e proprio enigma per le forze dell’ordine. I colpi sarebbero stati esplosi intorno alle 19:30, un’ora in cui la zona è solitamente tranquilla e frequentata da residenti e passanti. È stato proprio un cittadino, allarmato, a segnalare l’accaduto ai carabinieri.
Non ci sono tracce di sangue, né segnalazioni di feriti nei pronto soccorso della zona, né danni a veicoli o abitazioni. Questo ha escluso, almeno per il momento, che si sia trattato di un’aggressione o di un’azione a scopo intimidatorio con danni visibili. Tuttavia, l’assenza di elementi concreti non ha fatto che aumentare il mistero intorno a quanto avvenuto.
Il testimone, l’unico per ora ad aver fornito indicazioni agli investigatori, ha raccontato di aver udito due spari ravvicinati, presumibilmente esplosi da una pistola, seguiti dalla fuga di un’auto con i fari spenti, che si sarebbe allontanata rapidamente dalla scena. Nessuna informazione, però, su targa o modello del mezzo, dettaglio che avrebbe potuto indirizzare le prime indagini.
La zona degli spari è stata prontamente isolata dai carabinieri, giunti sul posto pochi minuti dopo la segnalazione. I militari hanno eseguito i rilievi tecnici e avviato la raccolta di testimonianze porta a porta, nella speranza che altri residenti abbiano visto o sentito qualcosa di utile.
Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è quella di un tentato agguato non andato a segno, oppure un gesto intimidatorio indirizzato a un soggetto non ancora identificato.
Le forze dell’ordine stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nei pressi di via Trento.