“Una tragedia che si ripete, un prezzo umano inaccettabile. Bisogna alzare il livello d’allerta soprattutto nei cantieri. Fermare questa assurda strage sul lavoro è un dovere che chiama in causa tutti”. Così il coordinatore della Uil di Lecce, Mauro Fioretti, unitamente al segretario generale della Feneal Uil di Lecce, Salvatore Listinge, commenta l’ennesimo incidente mortale sul lavoro verificatosi ieri mattina nel Salento, sulla Provinciale 187, nel comune di Corsano. Un uomo di 58 anni ha perso la vita durante i lavori di realizzazione di una vasca per la raccolta delle acque piovane.
“Solo dolore e rabbia per il ripetersi di queste tragedie – sottolineano Fioretti e Listinge – che si determinano in condizioni analoghe a tante altre avvenute in passato e anche di recente. Ci stringiamo al fianco dei familiari della vittima, ribadiamo a tutte le aziende del territorio quanto sia fondamentale dare priorità assoluta alla tutela della sicurezza dei lavoratori per evitare che questa strage continui. Chiediamo che si incrementino i controlli, soprattutto nei cantieri edili, e che si continui ad investire nella formazione. Sollecitiamo tutti alla massima vigilanza. ‘Zero morti sul lavoro’ non è uno slogan per la UIL, è un obiettivo concreto, una battaglia di civiltà che ci riguarda tutti”.