Un nuovo furto nella notte a Casarano, dove un malvivente ha preso di mira un ristorante cinese, forzando l’ingresso e impossessandosi del registratore di cassa. Il sospetto è che si tratti dello stesso ladro già coinvolto in altri episodi simili nella zona, avvenuti nel giro di sole 24 ore.
Il colpo è avvenuto con modalità già note agli investigatori: l’uomo ha utilizzato una Fiat Panda, risultata rubata proprio a Casarano il 2 ottobre, per compiere il furto. Una volta giunto sul posto, ha rotto la porta d’ingresso del locale e ha agito rapidamente, sottraendo l’incasso prima di darsi alla fuga.
Il caso potrebbe essere collegato ad altri due furti registrati di recente: uno in una farmacia a Matino, l’altro ai danni di un bar a Melissano. I carabinieri della compagnia di Casarano, che conducono le indagini, stanno attualmente analizzando le immagini di videosorveglianza acquisite nei pressi del ristorante cinese per risalire all’identità del responsabile.
Secondo gli inquirenti, le modalità di azione e l’utilizzo della stessa auto rubata suggeriscono un collegamento tra i tre episodi. Per questo motivo, l’attenzione degli investigatori si sta concentrando sull’ipotesi che lo stesso soggetto sia l’autore di una serie di furti mirati messi in atto nella stessa area geografica e in tempi ravvicinati.
Nonostante le indagini siano ancora in corso, l’elemento ricorrente della Fiat Panda rubata rappresenta un tassello cruciale nelle ricostruzioni degli eventi. La vettura, secondo quanto accertato, era stata sottratta meno di una settimana fa e sarebbe stata utilizzata come mezzo di fuga in almeno tre episodi differenti.
Le forze dell’ordine stanno intensificando i controlli e i pattugliamenti nella zona, nella speranza di intercettare il malvivente e mettere fine alla serie di colpi che ha colpito attività commerciali locali, creando preoccupazione tra i residenti e i titolari di esercizi pubblici.