Un uomo di 80 anni è deceduto in modo drammatico in un podere situato lungo la strada provinciale 54. La vittima, residente a Matino e identificata con le iniziali M.M., sarebbe stata travolta da un incendio scoppiato mentre bruciava materiale di scarto agricolo. Le cause precise dell’accaduto sono ancora oggetto di indagine da parte dei carabinieri.
Secondo una prima ricostruzione, l’anziano si trovava nel suo terreno agricolo quando avrebbe appiccato il fuoco per smaltire alcuni residui di potatura o pulizia del fondo. Tuttavia, le fiamme si sarebbero propagate rapidamente, coinvolgendolo completamente. Non è escluso che l’uomo possa aver accusato un malore improvviso, che gli avrebbe impedito di mettersi in salvo prima che il fuoco lo avvolgesse.
All’arrivo dei soccorsi, le ustioni coprivano circa il 90% del corpo dell’uomo, rendendo impossibile qualsiasi tentativo di salvataggio. A lanciare l’allarme sarebbero stati alcuni passanti, allarmati dalla presenza del corpo e del fumo. In un primo momento si era ipotizzato un incidente stradale, ma la scena ha subito chiarito la natura dell’accaduto.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri della stazione di Alezio, i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli e i sanitari dell’automedica proveniente da Galatina. Il decesso è stato constatato sul posto, e la salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le forze dell’ordine stanno conducendo ulteriori accertamenti per ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi e capire se vi siano responsabilità esterne. Non si esclude alcuna ipotesi, ma al momento la pista più probabile resta quella dell’incidente domestico in ambito rurale.
L’episodio riporta l’attenzione sui pericoli legati all’uso del fuoco in ambito agricolo, specialmente tra soggetti anziani che spesso operano da soli nei campi. Ogni anno si verificano incidenti simili, molti dei quali mortali, che potrebbero essere evitati con una maggiore sensibilizzazione e controlli mirati.