Un fucile rubato e munizioni detenute illegalmente sono stati scoperti dalla Polizia di Stato durante una perquisizione in una zona rurale di Alezio. L’operazione, avvenuta nella mattinata di ieri, 20 ottobre, ha portato all’arresto di un uomo del posto, con precedenti di lieve entità, accusato di ricettazione e detenzione illegale di arma da fuoco e munizionamento.
L’intervento è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Lecce, in collaborazione con il Commissariato di Gallipoli, nell’ambito di un’azione mirata a contrastare la diffusione e la detenzione irregolare di armi sul territorio salentino. Le forze dell’ordine hanno operato una perquisizione domiciliare, che ha interessato un’abitazione situata in un’area isolata del comune di Alezio.
Il materiale rinvenuto durante il controllo ha confermato i sospetti degli investigatori. In un garage annesso all’abitazione, gli agenti hanno trovato un fucile da caccia Beretta calibro 12, risultato provento di furto nei mesi precedenti, insieme a numerose cartucce non regolarmente denunciate. Tutto l’arsenale è stato immediatamente posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
Al termine delle attività, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e condotto presso la sua abitazione, dove è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di ulteriori provvedimenti da parte della Procura della Repubblica di Lecce. Le indagini proseguono per chiarire l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti nella disponibilità dell’arma rubata e per risalire alla provenienza delle munizioni.
L’intervento rientra in una strategia di controllo rafforzato della Polizia nel territorio salentino, dove negli ultimi mesi si è registrato un incremento di segnalazioni relative alla presenza di armi illegali, spesso connesse a contesti di microcriminalità o a dinamiche più complesse legate al crimine organizzato.
La Questura di Lecce ha ribadito l’importanza delle attività preventive e del monitoraggio costante delle aree rurali e periferiche, spesso utilizzate come nascondigli per armi o materiali illeciti. Le forze dell’ordine invitano i cittadini a collaborare, segnalando movimenti sospetti o situazioni anomale che possano mettere a rischio la sicurezza pubblica.