Le forze dell’ordine hanno convalidato il sequestro a carico di un uomo, residente a Leverano, sospettato di essere l’autore della tentata rapina avvenuta presso un punto vendita “Compro Oro” a Copertino. Il provvedimento, firmato dal pubblico ministero Alfredo Manca, è stato emesso a seguito degli elementi raccolti dai carabinieri della Tenenza locale.
L’episodio si è consumato in via Bengasi, dove l’uomo, identificato con le iniziali L. S., si sarebbe introdotto con un pretesto all’interno dell’esercizio commerciale. Una volta ottenuto l’accesso all’area riservata, grazie a un espediente, avrebbe aggredito un dipendente puntandogli un coltello a serramanico da 16 centimetri al collo, nel tentativo di costringerlo ad aprire la cassaforte.
La reazione pronta del lavoratore ha però vanificato il piano del presunto rapinatore: il dipendente è riuscito ad attivare l’allarme, costringendo il malintenzionato alla fuga. L’aggressione ha causato alcune ferite al lavoratore, ritenute lievi e guaribili in cinque giorni secondo il referto medico.
L’attività investigativa immediatamente avviata dai carabinieri ha portato all’identificazione del sospetto, che è stato successivamente sottoposto a perquisizione domiciliare. Durante l’operazione, le forze dell’ordine hanno rinvenuto e posto sotto sequestro il coltello utilizzato nell’aggressione, considerato elemento probatorio fondamentale per l’accusa di rapina aggravata.
Il 32enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Lecce, dove si trova attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria. A difenderlo è l’avvocato Andrea Bianco, che seguirà il caso nel corso delle prossime fasi processuali.